Firebug, è un plugin per firefox, molto utile, a sviluppatori di pagine web, per vedere,errori di programmazione, sopratutto, per la sicurezza, aiuta il debug di pagine web, vede, senza mettere mano nel codice, url non protetti o dirottamenti da parte di script, plugin ajax e altro.
Non solo per sviluppatori è utile, ma anche per curiosi, appassionati, e per chi vuole verificare, l’affidabilità di un sito.
affidabilità, intendo richieste che vengono fatte, al server, potrebbe aiutare, a smascherare, siti truffa, di phishing ecc.
Per mettere firebugs su firefox, andate qui, nella pagina di mozzilla del plugin, è da dire che disattivatile e attivabile semplicemente e non consuma risorse.
Vi presento, un eccezionale computer, ed un notevole risparmio, sopratutto per le aziende, un computer che non ha bisogno di hard disc, quindi non può prendere virus.

Si collega direttamente, con un server, ha accesso ad internet, ed usa momentaneamente come sistema operativo windows ce, la cosa eccezzionale, è il ridotto consumo energetico, venti volte meno di un normale computer, ed il poco, pochissimo spazio che occupa (si mette in una parete) la durata che stando a quanto dice l’azienda, arriva a 10 anni.
Potete vedere, descrizione e foto dettagliate, direttamente dall’azienda, la chip pc tecnologies.
Come, sicuramente molti sanno, con l’adsl, i dialer non possono fare molto, perché non possono usare i modem adsl, che non compongono il numero telefonico, ma si connettono direttamente al provider.
Certe volte, però, riescono comunque a rompere le scatole, e interrompere la connessione, anche se è adsl. Se, sul computer, c’è ancora un modem, potrebbero utilizzarlo, per connettersi a numeri con tariffa elevata.
La cosa più ovvia da fare, se si ha l’adsl e non si usa più il modem è staccarlo, sarebbero anche IRQ sprecati, se si utilizza ad esempio il portatile, anche con il telefonino la cosa più semplice da fare, per trovarli ed eliminarli è installare Spybot - Search & Destroy o Ad-Aware, disponibili in versione gratuita, e scansionare ogni tanto, per evitare di pagare bollette salate.
Ecco, come configurare l’access point wireless, per ottenere più sicurezza possibile, minore intrusioni possibili nella nostra rete wi-fi.
- La prima cosa da fare, è puntare il browser (digitare nella barra degl’indirizzi), l’indirizzo ip del nostro access point, che dovrebbe essere 192.168.1.2, ma, guardate, le istruzioni della periferica, anche per annottarvi i dati d’accesso come nome utente amministratore e password, che poi cambierete per sicurezza, questi si trovano su internet.
- Adesso tra le istruzioni di base (base setting), assicuriamoci, che la modalità di funzionamento dell’access point, sia configurata su AP, e modifichiamo sempre qui, il valore ESSID, di default, impostato dal produttore dell’access point.
- Adesso, bisogna andare, nella sezione, relativa la sicurezza, ed indichiamo, se presente, il metodo più sicuro, ovvero WPA pre-shared key, e poi WPA2, se non presente, perché non è un access point, di ultima generazione, utilizziamo, WPA (TKIP).
- Ora, sempre nella sezione sicurezza, inseriamo la password (Preshared key o Passphrase), questa, lunga almeno 20 caratteri, contenente simboli e caratteri speciali, come &, (, ), *, ^, %, “, =, e lettere maiuscole, per renderla di difficile individuazione.
La maggior parte delle volte, che installiamo un programma su windows, all’avvio di windows stesso parte da solo.
Io tengo sempre sotto controllo, l’avvio dei programmi, perché è una cosa inutile (a meno che sono programmi che servono), e fa rallentare l’avvio di windows, e poi restano in background per tutto il tempo, consumando memoria…prestazioni, senza parlare dei virus, trojan, spyware etc. che partirtono automaticamente.
Per una gestione semplice, dei programmi che partono all’avvio, uso, e consiglio Ccleaner, che ho messo link e breve descrizione nella sezione programmi.
Quanto detto fino adesso, è risaputo, per chi mastica un po di computer, dov’è il tip?
La cosa interessante e carina, sta che ho trovato un servizio web, che data estensione ed il nome del programma che ci parte all’avvio, lo riconosce, e se pericoloso ce lo riconosce, io ho provato con avast! (estensione exe e nome ashDisp) ed ovviamente non lo riconosce. Invece, provando con quel fastidioso ctfmon.exe di windows, lo riconosce. Ecco qui il servizio windowsstartup.
Non è windows il trojan o virus, ma sono con lo stesso nome, perciò, se usate solo una lingua in office, o nel computer, potete rimuoverlo tranquillamente, ed ho cercato e trovato nel centro di supporto microsoft a cosa serve ed il metodo per disattivarlo.
Utorrent, è i leggero, veloce, è possibile che sia eseguito solamente, e settarlo bene è molto facile.
ecco cosa fare, per avere un torrent funzionale e sicuro:
- Per prima cosa è ovvio, bisogna scaricarlo e scaricare anche i file di lingua italiana e la guida che è sempre utile.
- appena avviato, verrà visualizzato l’assistente di rete, scegliere la velocità della propia rete, se non siete sicuri della velocità, eseguite il test della velocità suggerito.
- adesso è funzionante, però, in inglese e possiamo ricevere fake, etc., per renderlo italiano, dobbiamo visualizzare i file nascosti, andate in pannello di controllo poi in opzioni cartella, scheda visualizzazione, e marcare il pallino, visualizzazione file e cartelle nascosti.
Ora andate al seguente percorso C:\Documents and Settings\nome utente\Dati applicazioni\uTorrent, dove mome utente è il vostro utente, e mettetegli il file della lingua che avete scaricato, se viene chiesto, sovrascrivete quello esistente, e mettegli anche l’ ip filter che usate per eMule, se non usate eMule, andate su emulesecurity, e scaricate la parte 1 e 2 del filtro, le copiate entrambe su notepad, non programmi di videoscrittura tipo word etc., siccome hanno una codifica proria, poi salvate il file con entrambe le parti del filtro, con nome ipfilter.dat, salvate come tutti i file e in codifica ANSI.
- adesso se andate in opzioni, su general c’è la lingua italiana, se viene chiesto, riavviare uTorrent, per rendere attiva l’impostazione della lingua.
- ora,riaprite uTorent, andate in opzioni, selezionate Bittorrent nella parte sinistra della scheda, in opzioni bittorrent aggiuntive sulla parte destra, selezionare tutto tranne limita banda peer locali (a meno che non abbiate 2 o più computer, di cui uno scarica), poi se siete sotto NAT, visualizzate il vostro indirizzo ip esterno, tramite indirizzo-ip, ed inseritelo nel riquadro “ip/nome host da riportare al tacker”
- sempre nella scheda impostazioni/bittorrent, selezionate cifratura del protocollo ed abilitate, per prevenire i filtri dei gestori di rete, anche se lo possono comunque, e non ha molta efficacia, ma penso che se non siete pirati informatici, non c’è pericolo di timori.
Faccio presente, che non incito nessuno a scaricare, materiale protetto da diritti d’autore, scrivo, a puro scopo informativo.
Per proteggere il registro di windows, bisogna assegnare i relativi permessi e autorizzazioni alle chiavi, similmente alle autorizzazioni del filesystem.
Essendo amministratori del computer, vi sarà possibile modificarne le autorizzazioni per gl’utenti.
Per modificare le autorizzazioni, aprire il registro (start/esegui/regedit), selezionare una delle chiavi sulla parte sinistra, e assegnare il controllo in lettura, o controllo completo, spuntando l’apposita casella.
Questa funzione è utile, se ci sono user/figli/utilizzatori, che vogliono “manomettere”.
Invece, per bloccare completamente l’esecuzione di regedit,dovremo:
- digitare gpedit.msc in start/esegui
- visualizzare il percorso, configurazione utente/modelli amministrativi/sistema/
- ora cliccate la voce Impedisci Accesso Agli Strumenti Di Modifica Del registro e selezionare la voce attiva.
Per una maggior sicurezza, siccome quest’ultimo metodo, non impedisce l’accesso tramite batch, bisogna attivare l’opzione Impedisci Accesso Al Prompt Dei Comandi, che si trova nello stesso percorso (configurazione utente/modelli amministrativi/sistema/).
Se proviamo chiavi di registro, modifichiamo servizi, ci piace metterci mano insomma, o se semplicemente, vogliamo provare software demo o per curiosità di provare programmi nuovi, tutto senza “sporcare” il registro di windows, possiamo farci una copia di backup di quest’ultimo. Sorge un piccolo problema però, se la facciamo tramite regedit, questa copia non è completa, perchè alcuni file sono sempre usati dal siatema operativo, perciò ci affidiamo ad un programma molto utile e gratis, di pochi MB, contiene anche uno strumento che lo deframmenta, il tool si chiama ERUNT e comprende NTREGOPT, letteralmente Emergency Recovery Utility NT e NT Registry Optimizer. Per la lingua italiana, scaricare i file di lingua italiana, e metterlo nella cartella d’installazione del software, se richiesto, sostituirli ai file di lingua originali, le copie di backup, l’utilizzo, è semplicissimo, dovete scegliere se fargli una copia ogni avvio, personalmente lo faccio una volta a settimana o se installo software per prova, rallenta l’avvio e un backup sono una cinquantina di MB, poi dovete scegliere la cartella di destinazione della copia.
Qui il sito
Quando navighiamo, e ci troviamo di fronte una pagina sicura (quelle che usano SSl), questa viena messa in cache, come tutte le altre pagine “normali”.
Questo, può essere un problema per la privacy, perchè, queste, verranno memorizzate nell’hard disk. Per ovviare questo, agiremo sul registro (start/esegui/regedit), precisamente alla chiave:
HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings
ora, se c’è il valore dword DisableCachingOfSSLPages, gli clicchiamo e lo impostiamo ad 1, se non esiste, creiamo un nuovo valore DWORD e lo chiamiamo così )rispettando le maiuscole e minuscole), lo impostiamo ad 1 e le pagine ssl nn ci verranno più salvate sul disco.
Ecco una guida, con la G maiuscola, non le solite, ma pur sempre essenziali cose che si sentono dire, tipo installare l’antivirus e il firewall, guida da parte del ministero della difesa.
Molto dettagliata, e contenente molte cose, ogni tanto fatevi un giro, lo farò anche io. La guida per la sicurezza la trovate qui.
Ecco un esempio di tentativo di phising, accadutomi proprio stamattina (cliccare sull’immagine per ingrandirla, appena ingrandita, cliccarci di nuovo per ingrandirla ulteriormente)

Come faccio a sapere che è phishing? (sottolineato o indicato con la freccia i punti descritti)
- la grammatica, questi phisher non sapevano neanche l’italiano forse sono stranieri (avvizaa).
- dove dicono il tuo conto, di solito dicono il suo conto, dandoti del lei.
- la cosa più importante, senza cliccarci, ma solo passandoci sopra con il mouse, si vede che il link a clicca qui, porta ad un sito esterno alle poste, non chiedono dati, ma li di sicuro li avrebbero chiesti.
Io non son stato pescato, spero che questa mini guida, abbia l’effetto di consapevolizzare, e perciò evitare danni a qualcuno. Adesso la si spedisce alla polizia postale 
Anche se, viene sconsigliato l’accesso da amministratore al computer, per la routine quotidiana, se ne fa uso, sopratutto negl’uffici pubblici, ma anche in privato, maggiormente per comodità, si fa l’accesso come administratori.
Se il computer è condiviso con altre persone, ma nostro, o se amministriamo l’uso del/dei pc , per non voler far cambiare la password dobbiamo:
- andare in start, esegui e digitare compmgmt.msc
- ora nella parte sinistra della finestra, aprite la tendina utilità di sistema (cliccateci una volta), poi utenti e gruppi locali, poi utenti.
- ora nel menu degl’utenti a destra, e sufficente cliccare una volta con il tasto destro del mouse, sull’utente a cui vogliamo inibire la modifica, cliccare proprietà, e selezionare modifica password non consentita.