I sistemi operativi Microsoft, hanno scelto come filesystem NTFS, questo tipo di fyle system, è più robusto, dei vecchi FAT, ed offre più opzioni, di permessi e cifratura.
Le modifiche dei file, vengono memorizzate, su un registro, che si chiama MFT (Master File Table),
con il comando defrag c: -a -v, dato da linea di comando (start/esegui/cmd), è possibile visualizzare, quanto spazio, è riservato alla MFT, solitamente il 12,5% del totale del disco, e se il disco è pieno, il sistema, libera spazio.
Se questo spazio, è danneggiato, è impossibile eseguire altre operazioni, se non si è in possesso di un backup, si può tentare il ripristino, inserendo il cd di windows all’avvio del computer, accedere alla console di ripristino, quando è carico il programma d’installazione premere R, ci verrà chiesto di scegliere a quale sistema vogliamo accedere, solitamente è visibile solo 1, per cui scegliere uno, inserire la password dell’utente administrator, qualora ci fosse, e digitare chkdsk /f.
In ambiente windows, per scoprire quali programmi/processi, si connettono automaticamente ad internet utilizzeremo il comando netstat.
Innanzitutto, aprire il prompt dei comandi, o da start/tutti i programmi/accessori/prompt dei comandi, o start/esegui/ e digitiamo cmd. Una volta aperto il prompt, è sufficiente digitare netstat -ano, questo ci mostrerà quali programmi/servizi utilizzano, quali porte, come in immagine.
Per sapere quale programma/processo, è collegato ad internet, dobbiamo vedere il suo PID, in questo screenshot, vediamo che è connesso, il programma con PID 2344.
Ora che sappiamo il PID, apriamo il task manager ( click destro sulla barra delle applicazioni o ctrl+alt+canc), andiamo nella scheda processi, ed assicuriamoci di visualizzare il PID (visualizza/seleziona colonne, e selezioniamo PID). Adesso guardiamo la nostra lista di processi, e il mio 2344 è firefox.exe, nessun problema, è firefox, se dovessere risultare voci strane, si possono bloccare con il firewall, o fare riferimento alla guida per la sicurezza.
Anche in windows, è possibile assegnare permessi ai file, lettura, scrittura, ed esecuzione, per chi vuole semplicemente provare, per chi vuole passare a Linux e prenderci l’abitudine, o per chi vuole conoscere ed usare a fondo il sistema windows, è possibile farlo tramite prompt dei comandi.
Per prova facciamo un nuovo file, di testo o di qualsiasi cosa vogliamo, e lo posizioniamo in C:, adesso che abbiamo il nostro file prova.txt apriamo il prompt dei comandi, o da start/tutti i programmi/accessori/prompt dei comandi, o start/esegui/cmd.
adesso guardiamo, che permessi ha il nostro file di prova, è sufficiente digitare: cacls c:\prova.txt , verranno visualizzati i permessi ai file così:
C:\Documents and Settings\Administrator>cacls c:\prova.txt
c:\prova.txt BUILTIN\Administrators:F
NT AUTHORITY\SYSTEM:F
COMPUTER\xxxi:F
BUILTIN\Users:R
Le lettere dopo i due punti (:) finali, vogliono proprio dire il permesso che ogni utente ha sul file, e vogliono dire:
| n | Nessuno |
| r | Lettura |
| w | Scrittura |
| c | Modifica (scrittura) |
| f | Controllo completo |
Se noi volessimo, non far vedere il file ad user, adesso ha R ossia lettura dovremmo fare 3 cose:
- siccome windows ha i suoi permessi di default, andare ad eliminarli con c:\prova.txt /p Users:n
- impostare a noi, administrator o chi vogliamo il permesso totale c:\prova.txt /g xxx:f
- togliere i permessi ad user c:\prova.txt /g Users:n
ricapitolando, la sintassi è:
c:\nome file /g utente a cui vogliamo modificare i permessi:permessi che vogliamo concedergli
Inutile dire che per modificare i permessi, bisogna essere proprietari dl file, consultare wikipedia per una definizione di cacls, per ulteriori chiarimenti sulla sintassi, andare qui, o consultare la guida in linea.





