il raffreddamento a liquido per il processore

Scritto da yuri in hardware, ... | 01.05.2008 - 07:58

Questa, non è una guida per l’installazione dei un impianto di raffreddamento a liquido, sul computer, ma è un introduzione al funzionamento del raffreddamento a liquido, e i vantaggi che può portare al processore, sono l’allungamento della vita del processore stesso, e, meno calore emanato, s’ignifica anche meno energia consumata.

Comincio, con il dire, che il raffreddamento a liquido, è uno, se non il migliore metodo, per portar via calore al processore, il raffreddamento ideale se si eseguono overclock estremi.
Di raffreddamento a liquido, non ne esiste solo un tipo, sono tre i metodi principali, che sono:

Raffreddamento a pompa di calore.

  • la pompa di calore, sfrutta l’ebollizione e la condensazione, di un liquido, che bolle facilmente, questo liquido, è in un tubo di rame, collegato a delle lamelle, raffreddate a loro volta da una ventola.

raffreddamento a pompa di calore processore
Raffreddamento ad acqua.

  • Il raffreddamento ad acqua, nel suo funzionamento, è uguale, al funzionamento del circuito di raffreddamento della macchina, una pompa elettrica, preleva acqua in un serbatoio di solito, la fa circolare in dei tubi, che la portano ad un blocco dissipatore, fissato sul processore (water block).

raffreddamento ad acqua processore
Raffreddamento a refrigerazione.

  • Il raffreddamento a refrigerazione, è un metodo di raffreddamento estremo, solitamente si usa azoto liquido, porta la temperatura del processore, centinaia di gradi sotto zero, causa il costo elevato, e l’ingombro non viene usato molto.

raffreddamento a refrigerazione processore 1

Concludo, con il dire che, il metodo di raffreddare il processore che utilizzo è la ventola, se si scalda di più del normale il processore, prima di prendere un sistema di raffreddamento, che forse, verrà adottato nelle prossime generazioni di computer, si può mettere una buona pasta termica, e con pochi euro, comprare una ventola maggiorata.

Doveroso dire, che le immagini sono di PcTuner, DinoxPc e pc silenzioso, dove potete trovare altro “materiale”, riguardante il raffreddamento a liquido.

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Problemi/soluzioni dei guasti del processore

Scritto da yuri in hardware, hardware, ... | 18.04.2008 - 07:57

Come ho fatto, per i problemi/soluzioni per la rete di windows, e i problemi/soluzioni per gli errori TCP/IP, vi propongo principali problemi, e relative soluzioni del malfunzionamento del processore

Problema:il computer, è “morto”, non si muovono le ventole, non fa beep ed il cursore è fermo
Soluzione:1) Cambiare il cavo di alimentazione, potrebbe essere guastato, anche se sembra intatto. 2)togliere i banchi di memoria, e provarne uno ad uno. 3) provare un alimentatore nuovo o per prova, 4) provare una scheda madre sicuramente funzionante, se necessario sostituirla.

Problema:computer semi fermo,dopo l’inizio del post, nessun beep
Soluzione: controllare tutti i componenti, se inseriti bene, toglierli e reinserirli con perizia, sopratutto, la memoria, il processore ed anche la scheda grafica.

Problema:la ventola gira, ma niente cursore/immagini sullo schermo
Soluzione:provare una scheda grafica che funziona di sicuro, se funziona reinstallare la propria, al limite cambiarla.

Problema:poco dopo l’avvio (post) il sistema risulta congelato
Soluzione: 1) controllare dissipatore, ventola e pasta termica del processore. 2)controllare, e configurare, le giuste tensioni, del processore. 3) controllare e configurare, le frequenze della scheda madre.

Problema:il processore, viene riconosciuto male, in modo sbagliato, dopo l’accensione
Soluzione: 1) bios vecchio, aggiornare il bios 2) controllare le impostazioni della scheda madre, nel bios, e se presenti, verificare i jumper, per la regolazione, della frequenza del moltiplicatore del processore.

Problema:il sistema operativo non parte
Soluzione: 1) controllare ventola, dissipatore e pasta termica del processore. 2) controllare le giuste tensioni di lavoro, tensioni e frequenze della scheda madre.


Ottimizzare processore e memoria dal registro

Scritto da yuri in hardware, hardware, ... | 23.03.2008 - 08:26

windows, non riesce a sfruttare a pieno, la potenza del processore, le impostazioni riguardanti la cache L2, che è una piccola memoria, integrata nella cpu, sono molto, troppo conservative.
La cache L2, ha la funzione, di conservare dati, quando avviene lo scambio tra processore e memoria, dato che la memoria, lavora a minor velocità.
Per far sfruttare a windows, al 100%, il processore, occorre, intervenire sul registro,(start/esegui/regedit), portarci alla chiave HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management, inserire, un nuovo valore Dword,e rinominarlo SecondLevelDataCache sulla parte destra, o se presente, posizionarcisi.
Adesso, se non si conosce la cache L2 del proprio processore, occorre visualizzarla, tramite un software esterno, consiglio CPU-Z, presente nella sezione programmi.
Ora, se la cahe L2, ha 128 Kbyte come valore, diamo al nostro Dword un valore ESADECIMALE 50, se ha come valore 256 Kbyte, mettiamo il nostro Dword a 100, 200 per 512 Kbyte, 4000 per 1 Mb, 800 per 2 Mb, e così via.
Ora, per la memoria, sempra in HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Control\Session Manager\Memory Management,cerchiamo la chiave DisablePaginExecutive, e modifichiamo il valore da 0 a 1, in questo modo windows, non potrà più eseguire la paginazione di sè stesso, tenendo libera una piccola percentuale di memoria.
Consiglio di fare una copia di backup del registro, prima di metterci mano, anche se, questi valori, sono facilmente riconducibili allo stato originale.


Raffreddare il processore tramite programma

Scritto da yuri in hardware, hardware, ... | 19.03.2008 - 17:45

Tutti i processori attuali, hanno un registro, che permette di comandare il risparmio energetico e limitarne la velocità, i sistemi windows 98/ME/2000 lo usano in maniera rudimentale, su xp è migliorato, ma non totalmente performante.
Questo mancato funzionamento, fa si, che la cpu, lavora alla massima velocità, e al massimo consumo energetico, anche quand’è in attesa d’istruzioni.
Per computer, a cui si è eseguito l’overclock, che hanno temperature d’esercizio più elevate, e per il risparmio energetico, soprattutto di portatili, che ne deriva un aumento d’autonomia della batteria, e per una lunga vita del processore, è possibile abbassare il calore/consumo energetico tramite software.
Questo il sito di CpuIdle, vi rimando alla pagina, dove sono elencati. i processori e chipset supportati.