Compiz vi funziona bene?

Scritto da yuri in programmi Linux, ... | 11.05.2008 - 09:16

Se, avete installato compiz su linux, non siete sicuri, che questo sia a posto, volete esserlo od avete modificato qualcosa, ecco un “test”, per sapere, se questo lavora bene.

Questo test, per verificare, il corretto funzionamento di compiz, non è altro, che uno script, funzionante sia per KDE, che per GNome, che vi basterà scaricare, rendere eseguibile ( posizionarsi nella directory dov’è presente lo script da terminale, poi digitare chmod +x compiz-check), ed eseguire sempre da shell ( ./compiz-check).
In alternativa, è possibile scaricare anche il pacchetto in formato .deb, che va bene per distribuzioni debian based, per ubuntu è ok.

Qui il download dello script compiz check

qui il download del pacchetto .deb di compiz check

Se avete problemi nel farlo funzionare, potete inviare un commento al blog del creatore presumo.

Infine, per chi non sapesse cos’è compiz, ecco un video:




Linux, strutture di controllo, if, then, else

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 04.05.2008 - 08:04

In ambiente linux, ed anche in programmazione, si usano strutture di controllo, se si deve far compiere una determinata azione, quando, il programma deve fare una scelta, ed ha più possibilità di scelta, o, se c’è una condizione e la deve fare.

Le principali strutture di controllo, che sono presenti in unix/Linux e in linguaggi di programmazione, come il C, sono if, then ed else (se, allora o altrimenti, tradotto in italiano), ecco come funzionano, spiegate molto semplicemente:

$ cat struct.sh
#! /bin/bash
if [ "$OSTYPE" == "XP" ]
then
echo “non male”
else
echo “molto meglio”
fi
exit 0

Praticamente, se abbiamo linux, ci viene detto “bella decisione”, altrimenti “hai un sistema insicuro”.
Per approffondire, consiglio la guida della programmazione in bash (versione, non avanzata) di pluto.


Programma per creare un riassunto di un testo

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 24.04.2008 - 14:42

Questo programma gratis, disponibile sia per linux, che per windows, crea il riassunto di un testo, basta fornirgli la percentuale di testo che si vuole riassumere.
Lo metto, nella categoria, programmi linux, perchè, è un programma pensato per linux, che poi è stato anche reso adattabile per windows.
È utile, se, vogliamo fare un inroduzione,a un nostro scritto e publiccizzarlo, facendo vedere un anteprima, ovviamente opere digitali, ma possiamo anche stampare dopo, o se vogliamo fare l’introduzione ad un post, di un blog, gli usi sono innumerevoli, un software che merita, almeno un occhiata.

qui trovate Open Text Summarize.


Come verificare l’integrità dei file che scarichiamo

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 21.04.2008 - 09:28

Comincio con una precisazione, i file che scarichiamo da fonti attendibili, non da reti p2p
o altro, fatta eccezione, delle distribuzioni linux, scaricate via torrent.
Quando si scarica, distribuzioni linux ad esempio, oppure facciamo il download, di file .ISO di grandi dimensioni, o anche di piccole dimensioni, ad esempio pacchetti da repository per linux, per verificarne l’integrità, questi, sono accompagnati da un piccolo file con estensione .md5, questo file, contiene un codice, che verifica l’originalità, e correttezza del nostro file,distribuzione, e quant’altro abbiamo scaricato.
Come verificare l’integrità del file?
Su linux,è già presente, l’utilità MD5SUM,e dovremo utilizzarlo in questo modo:

  • Spostarsi nella directory, dove è presente il file, se è il desktop ad esempio, cd /home/nome_utente/desktop
  • Se il nostri file si chiama pino.iso, ad esempio, digitare da shell, md5sum pino.iso

su windows, MD5SUM, non è presente, dovrete scaricarlo da QUI, poi agire nel seguente modo:

  • Aprire il pacchetto, appena scaricato, estrarre il file md5sums.exe e posizionarlo dove volete
  • Trascinare sopora il file, la vostra immagine .iso

Questo è il metodo più veloce, accessibile da tutti, se volete usare il prompt dei comandi, nell’archivio, sono presenti le istruzioni.

Fatto questo, sia per windows, che per linux, vi apparirà un numero, che confronterete, con il numero, presente nel file .md5 se corrisponde, il file, la distribuzione… è autentica e non corrotta, se non corrisponde, sarà da riscaricare.


Cercare segnale wireless con linux

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 20.04.2008 - 08:25

Per, cercare, il segnale di una rete wireless, se si usa linux, o se sei vuole soltanto analizzare il traffico, il comando iwlist non basta, ed eseguire kismet, risulta macchinoso.

Ci viene in aiuto il programma/suite di programmi AirCrack. Ci basterà usare, il programma airdump, esegiuto così per fare una scansione su tutte le frequenze:

airdump eth1 0 0

Può, invece essere interessante e utile, eseguire una scansione, soltanto sul canale numero 6, per vedere informazioni, che riguardano i client associati in ogni punto d’accesso, il comando è:

airdump eth1 0 6


Leggere la posta hotmail con thunderbird

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 17.04.2008 - 08:08

Se avete provato, a vedere le impostazioni di hotmail, avrete notato che non c’è la possibilità di impostare sul proprio account locale i server imap, pop e smtp, vi propongo un estensione comoda comoda, che permette di leggere la vostra posta hotmail, senza fare altri account di posta che prelevano la posta hotmail e la ridirigono al vostro altro account.

Questo post, lo metto, nella categoria, programmi linux, perché, chi non ha msn, o non lo usa come me, fino poco tempo fa, è stressante, tutte le volte accedere alla posta via browser, anche se è efficiente anche con windows, io lo uso in entrambi.

Per poter, leggere la posta hotmail con thunderbird, è sufficiente, installare due estensioni, ecco come procedere:

  • Recarsi sul sito di webmail, e scaricare webmail e hotmail (cliccare col tasto destro, webmail e hotmail e scegliere salva con nome), sono anche presenti plugin per leggere la posta di tiscali, aol, gmail, libero e aol, ma non li menziono adesso.
  • aprire mozilla thunderbird, andare in strumenti e successivamente in componenti aggiuntivi.
  • trascinare entrambe l’estensioni webmail e hotmail, nella finestra componenti aggiuntivi, selezionare installa, quando chiede se installarle, non preoccupatevi, se dice che non sono firmati, successivamente, verrà chiesto di riavviare thunderbird.
  • al successivo riavvio di thunderbird, andare in strumenti poi in impostazioni account… e selezionare aggiungi account.
  • ora oltre a account di posta, rss e news, gmail e account di gruppi di discussione, è possibile selezionare webmail, selezionarlo.
  • ora, vi chiede di dare un nome all’account, mettete il vostro indirizzo di posta, a volte a mettere nomi diversi, non funziona, nel riquadro sotto, dove chiede indirizzo di posta, ovviamente mettete ancora l’indirizzo di posta.
  • cliccate avanti, ora chiede nome utente posta in entrata, mettete l’indirizzo e-mail.
  • adesso vi sarà fatta vedere una schermata riepilogativa, e scegliete fine.
  • adesso potete leggere comodamente la posta hotmail, con thunderbird, senza accedere via web tutte le volte, la password che vi sarà chiesta per leggere la posta, è ovviamente quella del vostro account hotmail.

Anche se non centra con hotmail, suggerisco vivamente, di installare anche il dizionario italiano, appena installato, sarà poi disponibile il controllo dell’ortografia, in opzioni/composizione, selezionare controllo ortografico prima di inviare e abilita il controllo ortografico durante la digitazione, e selezionare lingua, italiano.


MSM messanger per linux

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 12.04.2008 - 07:13

Non sto parlando di emulatori tipo wine, ne del servizio online webmessanger, ma di un clone di messanger, che a differenza del servizio online, che non ha tutte le funzionalità, permette di fare tutto ciò, che si è abituati a fare con messanger.
Il programma, si chiama aMSN, ha tutte le funzionalità, che si è abituati a trovare su msn messanger, molte skin e plugin scaricabili, disponibile per windows, linux, MAC OS X, freebds e in sorgenti, personalmente, lo uso anche su windows, uso la versione standalone, funziona egregiamente, ora vi lascio i link.

Il sito di aMSM

La versione standalone di aMSN per windows


Ubuntu, modificare, il tempo di scansione del disco all’avvio

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 05.04.2008 - 12:18

Per poter cambiare il tempo, o far si che avvenga la scansione dell’hard disc all’avvio utilizzeremo tune2fs per le partizioni ext2 o tune3fs per ext3.
Il comando da dare al terminale, è il seguente:
sudo tune2fs -c 40 /dev/sda1
Dove, sudo tune2fs, è ben chiaro, che è stato avviato il programma tune2fs da user, -c 40 fa si che la scansione avvenga ogni 40 volte, e /dev/sda1 è la prima partizione (disco scsi, controllate la vostra, probabilmente, sarà hda1), ecco le man di tune2fs, tune3fs è l’identica cosa.
In più, ho trovato un programmino che a quanto ho capito, datogli l’orario, gli si può assegnare, l’intervallo di tempo di scansione (anche a pc acceso(,  penso si possa settare anche gl’intervalli di scansione all’avvio, qui c’è bonager (occorre registrarsi al forum per scaricarlo), non uso ubuntu, non l’ho provato, fatemi sapere.


Vedere e modificare database access con linux

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 01.04.2008 - 10:18

Chi è alle prime armi con linux, ed abituato ad office, o per chi non lo sapesse, avrà notato che i file .mdb, non si aprono con tutto, per poterli vedere e modificare, ci si affida ad open office, la suite, per ufficio gratuita.
Oltre a writer, il word processsor, a calc il foglio di calcolo, impress per le presentazioni e altri diversi moduli, open office, include anche base, che in pratica, è l’equivalente per access in linux.
Base, oltre ovviamente a permettere di leggere i formati propietari, consente di usare i database creati con access (con la nuava versione, anche access 2007), database con mySQL e altro, ecco le novità di open office base dell’ultima versione ora disponibile (2.4):

  • Improved rendering of numeric(n) data from JDBC and Oracle
  • Easier choice of table name in “Copy table”
  • Editing of views in HSQLDB
  • Query designer for all properties which allow SQL command
  • Query designer in SQL view
  • Relation design accessible for MySQL databases
  • Setting to check for required fields on forms
  • Support for Access 2007 (.accdb files)

Per poter aprire il nostro database MS, dobbiamo , aprire open office base, selezionare nuovo, dal menu file, dopo, selezionare database, poi selezionare, collega ad un database esistente, premere avanti, sfogliare e selezionare il database .mdb, ancora avanti, poi si dà l’ok per registrare il database, ed in basso, apri il database per la modifica, poi fine, si assegna un nome al nuovo database ed è pronto per essere modificato.
Open office, è nei repository di tutte le distribuzioni, per chi volesse i sorgenti o la versione per windows, o MAC, senza spendere un soldo per una buona suite d’ufficio, ecco il sito di open office.


Masterizzare un immagine ISO con linux

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 30.03.2008 - 13:53

Se siete utenti, nuovi di linux, e non volete perdere ore ad imparare a masterizzare un ISO da shell, vi vengono in aiuto dei programmi, paragonabili a nero per windows, il programma in questione si chiamano uno k3b, ottimizzato per il desktop kde, per gnome c’è brasero che si integra nel desktop (sudo apt-get install brasero), oppure per avere più opzioni e controllo e la possibilità di masterizzare più formati, c’è gnomebaker, ce ne sono molti altri, adesso faccio riferimento a questi.
In k3b, è sufficiente selezionare la voce strumenti, poi scrivi immagine cd,oppure scrivi ISO dvd.
in gmomebaker, pressoché identico, la voce strumenti, poi la voce masterizza immagine cd, questo da file ISO.
Se volete dare installare i sorgenti, o dare un occhiata alle guide ecco i siti di k3b e di gnomebaker (il sito di gnomebraker è down, è il progetto sourceforge).


Configurare una connessione ethernet su slackware

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 26.03.2008 - 10:30

Se durante l’installazione, non l’avete fatto, o l’avete fatto in maniera errata, per configurare una connessione, (qui mi riferisco ad una connessione ethernet), sarà sufficiente avviare l’utilità netconfig, da riga si comando come root, o modificare due file .
Il file, dove risiede la configurazione per l’accesso ad internet è /etc/rc.d/rc.inet1.conf.
Per la nostra prima connessione ethernet (la prima scheda di rete), dobbiamo portarci a questo punto:

# Config information for eth0:
IPADDR[0]=”"
NETMASK[0]=”"
USE_DHCP[0]=”"
DHCP_HOSTNAME[0]=”"

dove in IPADDR, va inserito il vostro indirizzo ip, qualora sia statico, NETMASK, sta per il vostro netmask, solitamente 255.255.255.0, USE_DHCP, scrivete yes de avete l’ip dinamico, oppure potete lasciarlo in bianco, DHCP_HOSTNAME infine, se si usa la risoluzione dell’indirizzi (ip dinamico), va “riempito”, con l’idirizzo ip del server dhcp, oppure l’indirizzo web fornitoci.
Questo un esempio, con ip fisso:

# Config information for eth0:
IPADDR[0]=”10.7.2.71″
NETMASK[0]=”255.255.255.0″
USE_DHCP[0]=”"
DHCP_HOSTNAME[0]=”"

qui un esempio con un router:

# Config information for eth0:
IPADDR[0]=”192.168.0.2″
NETMASK[0]=”255.255.255.0″
USE_DHCP[0]=”yes”
DHCP_HOSTNAME[0]=”192.168.0.1″ (ruter)

Un po di righe avanti, dobbiamo inserire il gateway, solamente qualora non usassimo il dhcp, si presenta in questo modo:

# Default gateway IP address:
GATEWAY=”10.7.2.1″ (gateway esempio, associato all’esempio precedente)

Il primo file è stato completato, ora non dobbiamo far altro, che impostare il/i DNS, per fare in modo che vengano risolti automaticamente l’indirizzi ip. La configurazione dei DNS risiede nel file /etc/resolv.conf, ecco ecco l’esempio:

nameserver 10.0.0.6
search nome_provider.com

dove nameserver sarà l’indirizzo ip del vostro DNS, se non lo sapete, potete chiamare il centro d’assistenza della ditta che vi fornisce rete, l’opzione search, serve per creare nomi di dominio alternativi al primo (tin.it/tiscali.it ecc.).


Diventare root senza rifare login

Scritto da yuri in programmi Linux, sis... | 25.03.2008 - 12:00

É risaputo, che per motivi di sicurezza, o se abbiamo una multiutenza, è consigliabile effettuare il login, come utenti comuni non da root.
Se, noi volessimo, eseguire, una delle tante operazioni, che richiedono i privilegi di root, senza avviare una nuova sessione, dovremo digitare il comando su (switch user), poi verrà chiesta la password d’amministratore.
Per caricare la shell, con l’ambiente root completo, dovremo, però aggiungere l’opzione - (su -).


Pagina successiva »