Computer personale? eliminiamo le condivisioni

Scritto da yuri in sistema Windows, ... | 29.02.2008 - 15:20

Se, non si fa parte di un ambiente lavorativo, dove sia necessaria una condivisione in rete, oppure utilizziamo il computer di casa, possiamo eliminare le condivisioni amministrative, che windows crea di default.

Cominciamo a vedere le condivisioni attive, digitiamo compmgmt.msc, (start/esegui), nella colonna a sinistra, clicchiamo su gestione computer locale, poi utilità di sistema, ed infine su cartelle condivise. Ora passiamo alla colonna di destra, possiamo eliminare tutte le condivisioni, tranne Ipc$.

Queste condivisioni, però una volta riavviato windows, vengono automaticamente ricreate, per evitare ciò, dobbiamo creare una chiave  di registro che non le ricrei più, allora apriamo il registro (start/esegui/regedit), e posizioniamoci alla chiave:

HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\lanmanserver\parameters

adesso, creiamo un nuovo valore DWORD e lo chiamiamo AutoShareWks e lo impostiamo a 0.


Modifica e ritocco di filmati professionale

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 29.02.2008 - 08:25

Ecco un programma, professionale e gratuito, che ci permette di aggiungere effetti a filmati, utilizzato in ambito professionale, ha modificato film come harry potter. L’utilizzo, non è molto intuitivo, ma se volete provare, a inserire oggetti nei filmati è da provare. Il software in questione si chiama cinepaint, è nativo per linux, ma sono disponibili versioni anche per MAC e windows, usa pezzi di codice da vari programmi tra cui gimp.

Per utilizzarlo, bisogna lavorare, su fotogrammi di filmati, non sul filmato, dunque, prima bisogna dividerlo, io propongo avidemux per farlo, per dettagli visitare la documentazione del progetto.

QUI trovate cinepaint.

QUI la documentazione ufficiale di cinepaint.

QUI Avidemux, che è un editor video, per modificare dvd, dvx ecc.


Evitare il salvataggio di pagine protette

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 28.02.2008 - 09:04

Quando navighiamo, e ci troviamo di fronte una pagina sicura (quelle che usano SSl), questa viena messa in cache, come tutte le altre pagine “normali”.

Questo, può essere un problema per la privacy, perchè, queste, verranno memorizzate nell’hard disk. Per ovviare questo, agiremo sul registro (start/esegui/regedit), precisamente alla chiave:

HKEY_CURRENT_USER\Software\Microsoft\Windows\CurrentVersion\Internet Settings

ora, se c’è il valore dword DisableCachingOfSSLPages, gli clicchiamo e lo impostiamo ad 1, se non esiste, creiamo un nuovo valore DWORD e lo chiamiamo così )rispettando le maiuscole e minuscole), lo impostiamo ad 1 e le pagine ssl nn ci verranno più salvate sul disco.


Com’è formato uno script di shell

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 27.02.2008 - 12:04

Gli script di shell, sono file di testo puro, ASCII, la prima riga dello script, contiene lo sha-bang (#!) , che è formato da due bit, subito dopo, la PATH del programma, che dovrà interpetrare lo script, lo script va concluso con exit.

#! /bin/bash oppure

#! /bin/chs ecc.

faccio un banale esempio, questo potrebbe essere uno script che se messo, nella cartella dove scompattato un pacchetto ce lo installa:

#! /bin/bash
echo “inizio installazione”
sh ./configure.sh
sh ./make.sh
make_install.sh
echo “installazione eseguita”
exit

Ovviamente, bisogna avere i permessi per i comandi inseriti nello script, e le cartelle che lo contengono, questo solo un script d’esempio, infatti, se ci fossero problemi di dipendenze, non ci vengono segnalate. C’è la possibilità di concatenare tutti i comandi offerti da linux in uno script, vedere la guida introduttiva qui sotto.

una guida, per lo scripting bash la trovate qui 

script utili per la mia distro preferita (slackware) li trovate  qui


Previsioni meteo sul computer

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 26.02.2008 - 08:31

Sta per nascere un servizio, che renderà disponibile a breve, una stazione meteo da installare sul pc, saranno disponibili, 3 milioni di località, e mappa delle temperature e satellitare, tempera di cui ci saranno le previsioni meteo per la mattina, per la giornata, per la notte e a 15 giorni! , per sapere quando è pronto il software, basta iscriversi alla mailing list, intanto, sono comunque disponibili per il download, con tutte le opzioni appena descritte, le toolbar sia per firefox, per internet explorer, e per opera il widgets  per windows wista, e le previsioni per blog/siti e myspace qui i collegamenti:

  • iscrizione alla mailing list, per la stazione desktop  qui
  • toolbar per firefox  qui
  • toolbar per explorer  qui
  • opera widget  qui
  • vista widget  qui
  • previsioni per sito o blog  qui

Accedere a linux con password di root dimenticata

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 25.02.2008 - 08:23

Può capitare, di dimenticarsi la password di root, se succede, non è tutto perduto, possiamo continuare ad accedere al nostro sistema,  per rimediare useremo una distro live.

Linux, archivia le password, nei file /etc/passwd ed /etc/shadow, dove sono presenti  i dati degl’utenti, come nome utente, cartella home, shell predefinita e password codificate. Adesso entrati, con la nostra distribuzione live, apriamo con l’editor (kwrite su desktop kde),  il file /etc/passwd, individuiamo la riga root:x:0:0::/root:/bin/bash , e cancelliamo la x, adesso si apre, sempre con l’editor, il file  /etc/shadow, e cancelliamo la riga/stringa simile a questa root:$1$qrp1O6wU$k3aGGlQ8F3ZQ.pAiYoT/F/:13704:0::::: .

Adesso possiamo, accedere al nostro sistema, e non ci verrà chiesta la password, potremo poi crearne una nuova.


Salvare le pagine di man

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 24.02.2008 - 14:48

Ormai, quasi tutti i comandi Linux, sono descritti nella guida della accessibile , dal menu k, o gnome,  se non ci fosse descritto, un comando particolarmente difficile, o che usiamo spesso possiamo convertirlo in file, e rileggercelo e studiarcelo comodamente.

Prediamo  per esempio, il comando iptables.

per convertire il man di iptables in un normale file di testo dobbiamo digitare:

  • man iptables | col -b > man_iptables

per convertire il man in pdf, dobbiamo prima convertirle in post script così:

  • man -t iptables > man_iptables.ps

adesso, dobbiamo assicurarci di avere installato, l’eseguibile ps2pdf, ora siamo pronti a convertire la nostra pagina di man di iptables così:

  • ps2pdf man_iptables.ps man_iptables.pdf

Usare criteri di ricerca in google

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 23.02.2008 - 12:07

Oltre, ad essere il più utilizzato motore di ricerca, google ci consente di raffinare ricerche, non solo con il metodo ricerca avanzata, ma anche con le sue ricerche speciali, e metodi non convenzionali, che ci permettono la ricerca avanzata ed oltre.

Facendo l’esempio, che noi, vogliamo/dobbiamo cercare informazioni riguardanti windows xp, possiamo digitare in google come segue:

  • define:windows xp , qui otteniamo la definizione del testo cercato.
  • intitle:windows xp , questa sintassi, trova tutte le pagine web, che contengono nel titolo le parole windows e xp.
  • allintitle:windows xp grafica , questo, trova tutte le pagine web, che contengono nel titolo, tutte le parole che cerchiamo.
  • windows xp site:punto-informatico.it , qui, cerchiamo gli articoli riguardanti windows xp, solo all’interno di punto informatico (sito molto interessante).
  • inurl:windows xp , qui cerchiamo i siti, che contengono le parole windows e xp nell’url.
  • windows xp language:english , quesa sintassi, cerca lle nostre parole windows e xp, in solo le pagine inglesi.

Questi, invece sono quey di ricerca, che non vengono molto utilizzate, per fare ricerche, su un determinato argomento, ma possono essere utili ad altri scopi, o per trovare altre informazioni:

  • info:http://punto-informatico.it/, qui otteniamo una breve descrizione della pagina web, di cui c’interessa sapere il contenuto.
  • cache:http://punto-informatico.it/ , qui, otteniamo la copia, che google ha salvato nella sua cache, utile per vedere una pagina non più disponibile on-line, o le versioni antecedenti di una pagina web.
  • link:http://punto-informatico.it/ , mostra le pagine web, che contengono un link al sito desiderato.
  • related:http://punto-informatico.it/ , con related,troviamo siti con contenuto simile al sito prescelto.
  • filetype:pdf “windows xp” , con filetype, cerchiamo solo un determinato tipo di file, che contiene la nostra query di ricerca, qui sono in formato PDF riguardanti xp, potrebbero essere doc per i file di word, xls per excel, waw, mp3….

la cosa più interessante è senza dubbio concatenare gli operatori di ricerca, riporto solo un esempio:

filetype:pdf “missione segreta.pdf”

Mi raccomando fatene buon uso, non uso lamer e punibile dalla legge.


Due schede di rete, con una scheda di rete

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 22.02.2008 - 15:21

Titolo sconcertante, contraddittorio, eppure  Linux, offre la possibilità, senza software aggiuntivi, di creare la copia virtuale di alcune periferiche.

Per quanto riguarda la scheda di rete, possiamo, crearne una coppia virtuale, di quella realmente installata sul nostro sistema, così facendo abbiamo la possibilità di utilizzare il nostro computer, con 2 ip differenti, propio come 2 host singoli, perciò potremo anche utilizzare un computer come router…

supponiamo di aver configurato la scheda di rete così:

ifconfig eth0 10.7.3.61  netmask 255.255.255.0 up

e così aggiungiamo una scheda di rete virtuale:

ifconfig eth0:1 192.168.54.5 netmask 255.255.255.0 up

In questo modo, possiamo, mantenere la comunicazione con tutti i pc della rete 10.7.3.0, e con la seconda rete, mantenendo un solo dispositivo di rete.


Velocizzare il boot linux

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 21.02.2008 - 17:43

Anche se le prestazioni di Linux sono ottime, è un sistema operativo molto veloce e stabile, una pecca se così la vogliamo chiamare, è la fase di boot, che dovendo fare un check generale, avviare processi, e inizializzare l’interfaccia grafica è abbastanza lungo.

La fase di boot, sui sistemi *NIX, è gestita dal sistema sysvinit, che è responsabile dell’avvio di tutti i run level. Un alternativa a sysvinit è il software initng, che stà per init next generation, questo software, a differenza del sistema sysvinit, che esegue sequenzialmente i processi, li avvia raggruppati in categorie e in parallelo o tecnicamente parlando multithread.

Da far funzionare è semplicissimo, scaricate initng dal sito d’origine, lo installate, rispettando le dipendenze, successivamente modificate la configurazione di lilo o grub, aggiungendo la riga init=/sbin/initng.


Creare, unire, cancellare partizioni

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 21.02.2008 - 09:07

Per esigenze di backup, se si vuole installare un altro sistema operativo, è utile e indispensabile, avere una o più partizioni separate, per far ciò ci serviremo, del cd auto avviante, molto utile, e con molti tool, che ho descritto in un post precedente.

Appena masterizzata l’immagine ISO, dobbiamo avviarla, i computer, in generale lo consentono, senza fare modifiche, se, all’avvio del pc, da spento, con dischetto inserito, non viene avviato il cd, o non viene data l’opzione per avviare la macchina da cd, si deve modificare la sequenza di boot del bios, per entrare nel bios vedere il mio post “individuare i problemi del computer, dai segnali del bios”, poi, muoversi con le frecce direzionali, fino a trovare la sheda che modifica la sequenza di boot, quest’ultima, ha solitamente come nome boot options o qualcosa di simile, se non la trovate, consultate il manuale d’uso della vostra scheda madre.

Una volta avviato il cd, entreremo in ambiente linux, se non presente sul desktop, aprire la shell e digitare gparted, questo aprirà il nostro software, che ci permette di gestire le partizioni. Niente di difficile è un tool grafico, per chi non avesse confidenza con linux, /dev/hda1 è la prima partizione di un disco ide, /dev/sda1 la prima, dei dischi sata, /dev/sda2 sarà la seconda e cosi via.

ecco come si presenta gparted:

Gparted

Creare una nuova partizione:

La premessa, ovviamente, per qualsiasi operazione è avere spazio libero nel disco, clicchiamo, sul disco che vogliamo inserire la partizione, dobbiamo ridurala, ovviamente per farci stare la nuova, dal menu strumenti, o con il tasto destro, cercare l’opzione move/resize, e decidiamo la dimensione esatta, oppure portando il puntatore, all’estremità e trascinare col mouse. Fatto questo nel nostro spazio vuoto, clicchiamo con il tasto destro, o dalla barra degli strumenti, e selezioniamo format to, possiamo formattare in molti tipi di filesystem, i “necessari” sono ext3, se vogliamo installare linux, ntfs, per windows o fat se vogliamo un area backup accessibile sia da linux che da windows, anche a breve linux supporterà nativamente i filesystem ntfs, alcune distribuzioni lo fanno già. Selezionare l’opzione eject e reboot ed il gioco è fatto.

Unire partizioni:

Se le partizioni, sono entrambe utilizzate, non è possibile farlo, si dovrà prima cancellarne una, poi ridimensionare l’altra, andando così a prendere il suo spazio. Cancellare partizioni mi sembra inutile dedicargli spiegazioni, click del mouse e l’opzione format to, poi si sceglie il filesystem desiderato.



Scoprire i programmi si connettono automaticamente

Scritto da yuri in sistema Windows, pro... | 20.02.2008 - 08:54

In ambiente windows, per scoprire quali programmi/processi, si connettono automaticamente ad internet utilizzeremo il comando netstat.

Innanzitutto, aprire il prompt dei comandi, o da start/tutti i programmi/accessori/prompt dei comandi, o start/esegui/ e digitiamo cmd. Una volta aperto il prompt, è sufficiente digitare netstat -ano, questo ci mostrerà quali programmi/servizi utilizzano, quali porte, come in immagine.

netstat porte aperte

Per sapere quale programma/processo, è collegato ad internet, dobbiamo vedere il suo PID, in questo screenshot, vediamo che è connesso, il programma con PID 2344.
Ora che sappiamo il PID, apriamo il task manager ( click destro sulla barra delle applicazioni o ctrl+alt+canc), andiamo nella scheda processi, ed assicuriamoci di visualizzare il PID (visualizza/seleziona colonne, e selezioniamo PID). Adesso guardiamo la nostra lista di processi, e il mio 2344 è firefox.exe, nessun problema, è firefox, se dovessere risultare voci strane, si possono bloccare con il firewall, o fare riferimento alla guida per la sicurezza.


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